Metodo Montessori: cos’è? Da dove iniziare?

da Paola
metodo montessori
Tempo stimato di lettura: 8 minuti

In questo articolo facciamo chiarezza sul metodo educativo Montessori. È una vera e propria filosofia di vita, intenta a crescere bambini autonomi, sicuri di sé ed emozionalmente consapevoli.

Direi che è un buonissimo motivo per saperne di più…

Anche tu ne avrai sentito parlare! Magari hai visto utilizzare una torretta Montessoriana, ne hai sentito parlare da un amico, oppure nel reparto “giochi” ti sarà capitato di avere tra le mani una confezione con questo nome in primo piano.

torretta montessori in cucina

torretta montessori in cucina

 

 

In cosa consiste il metodo Montessori?
Se dovessimo riassumerlo in due righe è un modo di educare intento a far fiorire ogni bambino nella sua spontaneità e unicità.
Si prodiga a rispettare senza interferire la scoperta da parte del bambino del mondo.
Il genitore deve osservare e aiutare il bambino, predisponendo gli ambienti attorno ad esso a questo scopo.

 

 

 

Da chi nasce il metodo Montessori?

Ovviamente il metodo Montessori prende il nome dalla sua fondatrice. Maria Montessori (1870-1952), filosofa, pedagogista, una delle prime donne medico in Europa. Persona incredibilmente all’avanguardia per i suoi tempi, ha lasciato in eredità all’umanità un sistema educativo al quale tutt’oggi si ispirano milioni di genitori.

Mamma e Papà che si approcciano a questo metodo, devono sapere in partenza i pro e i contro. I benefici sono molteplici, crescere individui tolleranti e disponibili verso il prossimo, capaci di esprimere le proprie emozioni, in grado di ascoltare e stare in mezzo alla società con maturità.

Il lato negativo che devi conoscere è l’impegno da parte tua.

Il genitore deve essere umile e mettersi in discussione ogni secondo. È richiesta costanza e pazienza. Sappiamo tutti che dopo una giornata di lavoro, la tentazione di accendere la TV e metterli davanti ai cartoni riposandoci il cervello è un’idea allettante! E magari qualche sera lo farai 🙂 come noi! Ma il resto delle volte dovrai essere un’osservatore silenzioso, in grado di capire quando e su cosa intervenire.

Se sei su questa pagina è sicuro che tu sia un genitore con una marcia in più! L’energia per crescere al meglio tuo figlio sarà ben ripagata quando vedrai i primi risultati. Non lo facciamo per fare paragoni con altri bambini tra qualche anno, ma seguiamo questo metodo perché ci teniamo a crescere figli forti e sicuri di se stessi, in modo che abbiano la forza ed il coraggio di affrontare le sfide che la vita gli metterà davanti!

L’ambiente attorno al bambino

Il metodo Montessori deve nascere in casa! È una filosofia di vita, intenta a sviluppare l’autonomia e l’indipendenza di tuo figlio! Per arrivare a questo obiettivo, è necessario predisporre l’ambiente casalingo. In pratica devi vedere il tuo bambino come un piccolo ometto e rendere accessibile ogni attività, tipo lavarsi i denti, lavare le verdure, lavare le stoviglie, apparecchiare, sparecchiare, andare nel suo letto da solo, leggere e disegnare, lavarsi le mani…

metodo montessori : coinvolgimento in autonomia

metodo montessori : coinvolgimento in autonomia

Che succede di solito?

Ovviamente nello scenario collettivo siamo abituati ad accompagnare ed aiutare il bambino in ogni azione, come andare in bagno per aiutarlo a lavarsi le mani e denti oppure farlo salire e scendere dal letto fino quando non avrà la fisicità per farlo senza pericolo. Tendiamo ad escluderlo da molte faccende domestiche, per esempio, apparecchiare, lavare le verdure, pulire casa anche! Mica è sfruttamento minorile se lo fa giocando! 😉

Gli ambienti che andrai a creare con il metodo Montessori saranno fatti in modo tale da poter lasciare tuo figlio in piena autonomia. Ovviamente questo non vuol dire lasciarlo da solo, ma che può farcela da solo!

Il bambino ha una predisposizione naturale al voler dare una mano, a voler fare da sé! Perché non agevolarlo? Aiuterai la sua autostima a crescere e fortificarsi, la sua autonomia e la sua astuzia a svilupparsi e cosa più importante, il rapporto con te! Sarà basato su fiducia reciproca, per chi crede in lui e gli da la possibilità di fare e di sbagliare.

Se vuoi un libro per approfondire l’argomento, questo è uno dei più esaustivi tra i tanti che noi abbiamo letto.

metodo montessori: il libro

metodo montessori: il libro

Metodo Montessori, non è per tutti

Non è un approccio per tutti. Ci sono genitori talmente amorevoli e possessivi che aiutano il proprio bambino in qualsiasi cosa. Sono modi di vedere. Nessuno è sbagliato se fatto con amore. Da tifosi di questo metodo, a volte rimaniamo esterrefatti, quando vediamo ragazzi di 10 anni sorretti costantemente in azioni che potrebbero fare benissimo da soli. Per esempio versare un bicchiere d’acqua, aprire la confezione di un gioco, mettere una maglia…

Ognuno di noi vorrebbe fermare il tempo, perché veder crescere i propri figli velocemente fa male a tutti. Ma se l’obiettivo principale è creare uomini e donne in grado di affrontare le sfide della vita, non ci si può permettere di chiuderli in una campana di vetro. Anzi, da questa prospettiva diventa prioritario renderli autonomi e supportarli nella costruzione di un “IO” forte! Per questo ripetiamo che non è per tutti. Dipende dalla Vision che hai. 🙂

Di certo, non lasciare l’opportunità di fare e di sbagliare è limitante. Solo facendo si cresce e solo sbagliando si migliora. Purtroppo in occidente, l’errore viene visto come una cosa negativa, si viene subito additati e penalizzati, iniziando dalla scuola primaria. Dovremmo imparare molto dai paesi orientali, i quali vedono lo sbaglio come una benedizione. Solo sbagliando puoi crescere. Nessun personaggio storico di rilievo ha fatto grandi cose senza sbagliare, e senza credere che ogni errore lo potesse portare verso la realizzazione di qualcosa di più grande.

Noi vogliamo che sia ben chiaro a nostro figlio questa credenza che porterà con sé tutta la vita. Tu cosa ne pensi?

Ambienti a prova di metodo Montessori

Quindi, ti starai chiedendo cosa serva in pratica per preparare l’ambiente casalingo a prova di bambino!

Partiamo dalla cameretta.

Tutto deve essere pensato per incoraggiare in primo luogo l’auto-apprendimento, ovvero la conoscenza attraverso la sperimentazione. Per iniziare, il letto Montessori. Alto da terra al massimo 30 centimetri, rigorosamente senza sponde! Attorno al letto se preferisci puoi aggiungere un materassino di gomma, in modo da essere più tranquilli in caso di caduta. Con questo letto il bambino potrà salire e scendere in piena autonomia e non si sentirà ingabbiato dalle sponde, ma anzi, si sentirà rassicurato.

metodo montessori: libreria

metodo montessori: libreria

 

 

 

 

Libreria. Anche in questo caso è bene creare delle mensole ad altezza di bimbo in modo che possa prendere e, si spera, riporre i libri dopo averli utilizzati:-) .
Fai attenzione ad ancorarla saldamente al muro, noi abbiamo dovuto mettere più punti di ancoraggio di quanti suggerisse il fornitore, per ovviare alla grazia di nostro figlio nell’utilizzarla. Oppure puoi prenderla che appoggi direttamente a terra come puoi vedere da questo link. 

 

 

Tavolino, sedie e giochi. Ovviamente anche questi oggetti devono essere a prova di bambino. 🙂 Prediligi attività che stimolino la creatività e la manualità! I giochi vanno messi in maniera ordinata e senza metterne troppi. Ricorda che l’ordine che ci sarà nella cameretta è equivalente all’ordine dentro la sua mente. Quindi un consiglio che abbiamo accolto qualche anno fa, e che oggi rinnoviamo con affetto a te è questo. Se tuo figlio può avere a disposizione 30 giochi, mettigliene 10 a vista nella sua cameretta. La prossima settimana ruoterai i 10 giochi che ha utilizzato con altri “nuovi”. Così facendo, giocherà realmente ed il suo interesse crescerà per quelli che ha a disposizione! Provare per credere. 🙂

metodo montessori: attività e giochi

metodo montessori: attività e giochi

 

Altri strumenti

 

 

 

Torretta Montessori. A questo oggetto dobbiamo molto. Noi ne abbiamo costruite 2 per noi e aiutato amici a costruire la loro. Uno strumento che aiuterà il bimbo fin dal primo anno di età a stare con te, in sicurezza nelle faccende domestiche. Soprattutto in cucina. Abbiamo scritto un articolo ad hoc dove spieghiamo come realizzare la torretta con le tue mani o con quelle di tuo marito. 🙂 Nell’articolo trovi anche consigli su quali sono le migliori in commercio. Quindi se il fai da te non è di famiglia, stai tranquillo e leggi l’articolo. 😉

 

 

 

L’attaccapanni è un’ altro accessorio che puoi realizzare a misura di bambino. In modo da renderlo autonomo nello scegliere cosa mettere e soprattutto nel vestirsi e nello svestirsi riponendo tutto al suo posto. Cioè, inizi a renderti conto, che a parte la pazienza iniziale, questo metodo con il passare del tempo ti alleggerirà? A tutte le piccole azioni che richiederebbero il tuo aiuto basterà la tua supervisione! E non è cosa da poco!

Sgabello per arrivare al lavandino. Noi ne abbiamo presi un paio per i bagni. Utilizzando questo sgabello, Lorenzo può andare a lavarsi le mani e i denti in piena autonomia. Anche questa sarebbe stata un’azione a carico nostro se non ci fosse stato un semplice sgabello ad aiutarci. Ogni tanto vedo questa scena e benedico il mio sgabello da 9€: “prendi il bambino con il braccio sinistro, sollevalo all’altezza lavandino, con l’altro braccio apri l’acqua, strofinagli le mani…ah no! Dimenticavo, il sapone! Strofina ancora le mani, sciacqua e richiudi l’acqua,  appoggia bambino a terra e asciuga le mani.” Ho mal di schiena solo ad averlo scritto! 🙂

Il metodo Montessori è brillante per i bambini ma più passa il tempo più mi rendo conto che anche i genitori ne beneficiano infinitamente di questa autonomia.

metodo montessori: autonomia

metodo montessori: autonomia

Cosa fare ora

Quindi, cosa fare ora? Ti consigliamo di agire.

Fai qualcosa, non conta stravolgere tutta casa o tutta la tua routine famigliare! Oggi sei consapevole di una cosa che fino a ieri nemmeno conoscevi, quindi, comportati di conseguenza! Se vorresti che tuo figlio fosse più autonomo e più sicuro di sé stesso, parti da piccole cose! Ma basta rimandare oppure fare quello che hai fatto fino a ieri, se cerchi di migliorare una situazione.

Questo è il nostro consiglio, perché la società parte dalla famiglia, quindi noi genitori abbiamo una responsabilità incredibile, crescere gli uomini e le donne di domani!

Leggi anche gli altri articoli presenti nel nostro blog. Siamo genitori come te e con estrema umiltà e voglia di crescere facciamo con le nostre esperienze e studi migliori, gli articoli che troverai!

Seguici sui social, quotidianamente cerchiamo di strappare un sorriso e di dare consigli utili per crescere come genitori e migliorare il rapporto tra te e tuo figlio!

Ultima cosa ma non per importanza, 🙂 scarica la nostra guida gratuita “strategie per comunicare efficacemente con tuo figlio”, qui troverai decine di consigli per migliorare la vostra comunicazione.

Al prossimo articolo.

Dario e Paola

 

 

 

 

 

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1 commento

Paola 06/03/2023 - 11:14

Bellissimo

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